SMOCSG Delegazione Napoli e Campania onora San Giorgio Megalomartire.

SMOCSG Delegazione Napoli e Campania onora San Giorgio Megalomartire

Celebrazioni

Ammessi dei nuovi Cavalieri e Cappellani e promossi al grado superiore dei Confratelli

Sabato 24 aprile, ore 11:00, presso la Chiesa di San Giuseppe dei Nudi di Napoli, Cappella Magistrale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Delegazione di Napoli e Campania ha commemorato San Giorgio Megalomartire, Patrono e Titolare della Sacra Milizia e della Cavalleria Cristiana Universale.

A predisporre gli animi dei fedeli all’importante momento liturgico è stata l’intensa declamazione di un originale inno ottocentesco della Sacra Milizia al martire da parte del Segretario Generale della Delegazione, Ing. Gionata Barbieri, Cavaliere di Merito P.A..

La sua accurata ricerca storico-documentale ha permesso di appurare che l’inno, di uso regolare da parte della Sacra Religione Costantiniana almeno dal 1853, da non confondersi con quello cantato, spesso, durante i pontificali in onore del Santo guerriero o alcune solennità dell’Ordine tra gli anni ’20 e ’40 del Novecento, che affonda le sue radici nell’ambito monastico e di evo rinascimentale, non veniva recitato nella città partenopea da oltre 170 anni e che era stato usato anche per invocare la cessazione dell’epidemia di colera nel 1854.

La figura di San Giorgio, in questo drammatico contesto storico e sociale serve appunto a ricordare al mondo che il bene, alla lunga, è destinato a vincere sul male, ma la battaglia va combattuta nel nome del Signore; il martire, infatti, riesce a sconfiggere il drago perché è Dio che agisce in lui. L’auspicio è appunto che la sua intercessione possa porre fine all’emergenza sanitaria che sta mietendo ovunque nel mondo troppe vittime: In Hoc Signo Vinces!

Ad officiare la Solenne Santa Messa, accompagnata da una suggestiva musica a cappella, tra cui il toccante componimento di San Pier Damiani, Antiphon Beatus Georgius, il Rev. Sac. Don Vincenzo Vollero, Cappellano di Merito e della Chiesa Magistrale in Napoli.

Nel corso della sua profonda omelia, il sacerdote si è soffermato sull’attuale ruolo della Chiesa, fondata, nella sua immanente forma, dal Figlio di Dio, e sulla confermazione di San Pietro e degli Apostoli a seguire lo stesso Gesù Cristo in quanto Egli è “il Solo che ha parole di vita eterna”.

Terminato il sermone, “infra Missa”, ormai al culmine dell’emozione, sono stati ammessi anche nuovi Cavalieri e Cappellani e promossi al grado superiore alcuni Confratelli. Se, infatti, per il secondo anno consecutivo, a causa della pandemia da Covid-19, non è stato possibile celebrare il consueto pontificale, si è voluto comunque dare un grande segnale di speranza e di rinascita, ricevendo i postulanti e procedendo alla cerimonia di investitura solenne dei

fedeli e valorosi soldati di Nostro Signore Gesù Cristo, Cavalieri e Dame della Sua Croce Gloriosa, forti e coraggiosi per poter un giorno essere ammessi alla Sua Corte Celeste.

I neo-insigniti della Croce Costantiniana sono:

– Padre Sergio Angelo Germano Galdi d’Aragona, O.F.M., Cappellano di Giustizia;
– Don Carlo Giuliano, Cappellano di Merito;
– Don Antonio Mazzella, Cappellano di Merito;
– Don Carmine Sbarra, Cappellano di Merito;
– Prof. Avv. Alessandro Franchi, Cavaliere di Merito;
– Avv. Paolo Sautto, Cavaliere di Merito;
– Dott. Antonio Steardo, Cavaliere di Merito;
– Cap. Bruno Di Palma, Cavaliere di Ufficio;
– M.C. Mario Di Mattia, Cavaliere di Ufficio;
– C.M. Andrea Albertini, Cavaliere di Ufficio;
– Sig. Nicola Di Frenna, Cavaliere di Ufficio.

Avanzano al grado di Cavaliere di Merito i Confratelli:
– Sig. Giuseppe Domenico Costabile, Addetto al Cerimoniale della Delegazione;
– Avv. Raffaele Gaetano Crisileo;
– Dott. Felice Carifi.

Nel seguire alcune antiche formule del protocollo dello SMOCSG, il Segretario Generale e il Cappellano della Cappella Magistrale hanno assistito, nella conduzione del cerimoniale, il Delegato, il Nob. Manuel de Goyzueta dei Marchesi di Toverena e Trentenara, Cavaliere di Giustizia.

Quest’ultimo ha provveduto, inoltre, a consegnare i diplomi firmati e sugellati da S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, in qualità di Gran Maestro dell’Ordine, di cui ha letto anche il messaggio augurale.

Invece, S.E. il Duca Don Landolfo Ambrogio Caracciolo di Melissano, Principe di Melissano e di Scanno, Cavaliere di Giustizia, rappresentando il Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Marchese di Vatolla, Gentiluomo di Sua Santità, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare Costantiniano, ne ha trasmesso le felicitazioni.

Infine, l’On. Avv. Ugo de Flaviis, Cavaliere di Merito, Sopraintendente del Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi, nel corso del suo intervento ha indugiato sullo stretto legame spirituale, storico e di attività benefiche tra lo stesso Real Monte e l’Ordine Costantiniano.

Tra gli altri partecipanti, alcuni dei quali accompagnati dalle mogli, si segnalano:

– Nob. Ing. Patrizio Giangreco, Cavaliere Jure Sanguinis, Responsabile della Comunicazione della Delegazione;
– Nob. Arch. Vittorio Talamo de Vargas Machuca, Cavaliere di Giustizia;
– Nob. Dott. Pietro Confessore d’Introna, Cavaliere Jure Sanguinis P.O;
– Mons. Sebastiano Bonavolontà, Cappellano di Merito P.A;
– Dott. Ettore Corrado Araimo, Cavaliere di Merito P.A;
– Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito P.A;
– Don Luigi Ballirano, Cappellano di Merito;
– Arch. Carlo Iavazzo, Cavaliere di Ufficio;
– Dott. Giovanni Prevete, Cavaliere di Ufficio;
– Prof. Valerio Stefano Sacco, Cavaliere di Ufficio.

L’evento si è concluso con la recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, guidata dal Delegato, e i ringraziamenti ai presenti per aver partecipato con tanto trasporto e commozione.

SMOCSG Delegazione Napoli e Campania onora San Giorgio Megalomartire


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